Aktuelles
30. April 2026

Lange Nacht der Forschung: NETTLE und NETTLE4EU

Im Rahmen der Langen Nacht der Forschung präsentierte unser Department u.a. die Projekte NETTLE und NETTLE4EU und gab Einblicke in aktuelle Forschungsarbeiten zur Nutzung alpiner Pflanzen für Anwendungen in den Bereichen Dermatologie, Lebensmittel und pharmazeutische Produkte.

NETTLE

Das Projekt NETTLE beschäftigte sich mit der Gewinnung und Charakterisierung natürlicher Extrakte aus mehr als 30 alpinen Pflanzenarten, insbesondere aus den Familien der Korbblütler, Rosengewächse und Lippenblütler. Diese Pflanzen stammen aus dem österreichisch-italienischen Grenzraum und weisen vielfältige biologische Aktivitäten auf. Ziel des Projekts ist es, die funktionellen Eigenschaften dieser Extrakte zu untersuchen und sie als Quelle bioaktiver Verbindungen für die Entwicklung funktioneller Lebensmittel mit antioxidativen Eigenschaften sowie für kosmetische und medizinische Anwendungen zu nutzen. Ein besonderer Fokus liegt auf der möglichen Anwendung bei Hauterkrankungen wie Akne, Neurodermitis oder Epidermolysis bullosa. 

NETTLE4EU

Mit dem am 1. April 2026 gestarteten Projekt NETTLE4EU wird dieser Ansatz weiterentwickelt. Ziel ist der Aufbau einer interaktiven, grenzüberschreitenden Plattform für den Alpenraum, die der Sammlung, Standardisierung und Weitergabe technologischer und innovativer Protokolle dient. Diese Plattform unterstützt die Entwicklung funktioneller Produkte im Lebensmittel-, Kosmetik- und Pharmabereich auf Basis alpiner Pflanzenextrakte. Die Auswahl der verwendeten Extrakte erfolgt auf Grundlage der im NETTLE-Projekt aufgebauten Datenbank. Gleichzeitig werden nachhaltige und innovative Extraktionstechnologien eingesetzt, um eine ressourcenschonende Nutzung der alpinen Biodiversität sicherzustellen

Im Rahmen von NETTLE4EU werden aus den gewonnenen Extrakten konkrete Produktformulierungen entwickelt. Dabei werden zentrale Parameter wie ernährungsphysiologische, sensorische und funktionelle Eigenschaften berücksichtigt. Ein besonderer Schwerpunkt liegt auf der Stabilität und dem Erhalt der biologischen Aktivität der Extrakte während und nach der Verarbeitung. Die entwickelten Produkte/Prototypen werden umfassend auf Stabilität, Wirksamkeit und Sicherheit geprüft, wobei die interdisziplinäre Expertise der Projektpartner genutzt wird. 

Lange Nacht der Forschung: Alpenpflanzen, Extrakte und ihre Wirkung in der Dermatologie

Highlights

1. Pflanzenkraft aus den Alpen

Die Besucherinnen und Besucher erhielten Einblicke in die Nutzung traditioneller Alpenpflanzen in der modernen Forschung. Verschiedene Pflanzen und Extrakte konnten aus nächster Nähe betrachtet, gerochen und gefühlt werden – von der frischen Pflanze über getrocknetes Material bis hin zu fertigen Extraktlösungen.  

2. Von der Pflanze zur Haut 

Es wurde veranschaulicht, wie Pflanzenextrakte aus dem Alpenraum hinsichtlich ihrer Wirkung auf die Hautgesundheit untersucht werden. Im Fokus standen dabei insbesondere Untersuchungen zu wundheilungsfördernden, antimikrobiellen und antioxidativen Eigenschaften.  

3. Hautforschung 

Die Besucherinnen und Besucher erhielten einen Einblick in den Aufbau der menschlichen Haut sowie in moderne Forschungsmethoden. Es wurde gezeigt, wie mit Zellkulturen und Hautmodellen gearbeitet wird, um die Wirkung pflanzlicher Inhaltsstoffe zu analysieren und zu bewerten.  

4. Mitmachen und Staunen 

Interaktive Stationen ermöglichten ein aktives Erleben naturwissenschaftlicher Forschung. Kinder und interessierte Besucherinnen und Besucher stellten selbst Pflanzenextrakte her, betrachteten Hautmodelle unter dem Mikroskop und konnten sowohl gesunde Haut als auch verschiedene Hautschnitte mit krankhaften Veränderungen untersuchen. Ergänzend wurden spielerische Elemente wie ein Pflanzen-Memory sowie ein sensorisches Quiz angeboten, bei dem Pflanzen anhand von Aussehen, Geruch und Haptik erkannt werden mussten. 

Lunga Notte della Ricerca: NETTLE e NETTLE4EU

Nell’ambito della Lunga Notte della Ricerca, il nostro Dipartimento ha presentato, tra gli altri, i progetti NETTLE e NETTLE4EU, offrendo una panoramica delle attività di ricerca in corso sull’impiego di piante alpine in applicazioni nei settori della dermatologia, dell’alimentazione e dei prodotti farmaceutici.

Il progetto NETTLE si è focalizzato sull’estrazione e caratterizzazione di composti naturali ottenuti da oltre 30 specie di piante alpine, in particolare appartenenti alle famiglie delle Asteraceae, Rosaceae e Lamiaceae. Queste specie, provenienti dall’area transfrontaliera italo-austriaca, presentano un’ampia gamma di attività biologiche. L’obiettivo del progetto è lo studio delle proprietà funzionali di estratti e il loro utilizzo come fonte di composti bioattivi per lo sviluppo di alimenti funzionali con attività antiossidante, nonché per applicazioni in ambito cosmetico e medico. Un’attenzione specifica è rivolta al potenziale impiego nel trattamento di patologie cutanee quali acne, dermatite atopica ed epidermolisi bollosa.

Con il progetto NETTLE4EU, avviato il 1° aprile 2026, questo approccio viene ulteriormente sviluppato. L’obiettivo è la creazione di una piattaforma interattiva e transfrontaliera per l’area alpina, finalizzata alla raccolta, standardizzazione e condivisione di protocolli tecnologici e innovativi. Tale piattaforma supporta lo sviluppo di prodotti funzionali nei settori alimentare, cosmetico e farmaceutico basati su estratti di piante alpine. La selezione degli estratti si fonda sulla banca dati sviluppata nell’ambito del progetto NETTLE.

Parallelamente, vengono impiegate tecnologie di estrazione sostenibili e innovative, al fine di garantire un utilizzo efficiente delle risorse e la tutela della biodiversità alpina.

Nel contesto di NETTLE4EU, gli estratti ottenuti vengono impiegati per la formulazione di prodotti concreti. In tale processo vengono considerati parametri chiave quali le proprietà nutrizionali, sensoriali e funzionali. Particolare attenzione è dedicata alla stabilità e alla conservazione dell’attività biologica degli estratti durante e dopo i processi di trasformazione. I prodotti e prototipi sviluppati sono sottoposti a valutazioni approfondite in termini di stabilità, efficacia e sicurezza, avvalendosi dell’expertise interdisciplinare dei partner di progetto.

Lunga Notte della Ricerca: piante alpine, estratti e il loro effetto in dermatologia

L’evento, intitolato “Ricerca in prima linea: piante alpine, estratti e il loro effetto in dermatologia”, ha offerto al pubblico un’esperienza diretta e applicativa del lavoro scientifico. Attraverso diverse postazioni, è stato possibile approfondire vari aspetti della ricerca.

Highlights:

1. Il potenziale delle piante alpine 

I visitatori hanno potuto esplorare l’impiego delle piante alpine tradizionali nella ricerca moderna. Diverse specie vegetali ed estratti sono stati osservati da vicino, annusati e manipolati: dalla pianta fresca al materiale essiccato, fino alle soluzioni estrattive finali.

2. Dalla pianta alla pelle 

È stato illustrato il percorso di studio degli estratti vegetali alpini in relazione ai loro effetti sulla salute cutanea, con particolare riferimento alle proprietà cicatrizzanti, antimicrobiche e antiossidanti.

3. Ricerca dermatologica

 I visitatori hanno acquisito una comprensione della struttura della pelle umana e delle metodologie sperimentali più avanzate. È stato mostrato l’impiego di colture cellulari e modelli cutanei per l’analisi e la valutazione degli effetti dei composti di origine vegetale.

4. Esperienza interattiva 

Postazioni interattive hanno consentito un coinvolgimento diretto nelle attività scientifiche. Bambini e adulti hanno preparato estratti vegetali, osservato modelli cutanei al microscopio ed esaminato sia tessuti cutanei sani sia sezioni con alterazioni patologiche. L’esperienza è stata arricchita da attività ludico-didattiche, come un gioco memory botanico e un quiz sensoriale, in cui le piante dovevano essere riconosciute attraverso caratteristiche visive, olfattive e tattili.